Arthur Rimbaud – Filosofia
Io è un altro.
Io è un altro.
Con la calma, si riesce a ragionare meglio, arrabbiarsi non conviene, quindi mettere a posto sensa ferire, magari solo con le parole, certe persone, si ha maggiore soddisfazione e altrettanta gratificazione.
I quotidiani sono dei sentieri, i settimanali delle strade, i mensili, delle spiagge.
C’è l’esigenza di un contatto tra noi umani.Persino un semplice saluto ad uno sconosciuto può essere un toccarsi.Sono un’osservatrice di attimi che altri compiono.
L’imprevedibilità con cui accadono certe cose rende il tutto più interessante.
Come puoi pretendere, uomo, di capire l’universo, se non hai mai osservato la goccia di rugiada che si forma sull’erba del tuo giardino di fronte casa?
Il giusto è l’utile della città.