Francesca Zangrandi – Filosofia
Cosa rende una persona speciale? La sua capacità di ridere o la sua forza nel piangere?
Cosa rende una persona speciale? La sua capacità di ridere o la sua forza nel piangere?
Raccontare e vedere sono cambiati, le storie sembrano tutte concentrate a rimirarsi allo specchio piuttosto di tracciare verità sulla base di quello che è e che esiste. Quali fasulle battaglie dietro il nulla: il serpente si azzuffa contro se stesso per contemplare quanto sia bello e bravo? Un animale che si morde la coda, un serpente, o un cane.
La memoria, repentina rievocazione che sana una dimenticanza, fissa i pensieri sulle rimembranze, che possono apparireinsistenti o “accidentali”, e li discosta dalla creatività; se è prevalente diventa patologica e determina un ideare continuato di una medesima concezione rimodellata: è il lato negativo della reminiscenza.
Si può evitare di fare errori, basta non fare niente: e questo è il più grande degli errori.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!
Non posso amarti se prima non impari ad amare te stesso.
Quando la mente viaggia nei meandri dell’anima crea,quando il cuore si espande oltre i confini della mente ama incondizionatamente.