Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
I ricordi dolorosi attenuano con il passare del tempo, ma non spariscono mai. Sospirano dolenti nell’ombra di ricordi belli.
I ricordi dolorosi attenuano con il passare del tempo, ma non spariscono mai. Sospirano dolenti nell’ombra di ricordi belli.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
La buona filosofia comincia col dubitare e non finisce mai con l’ostinarsi.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
Cos’è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
Il karate è un complemento della giustizia.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.