Hugo von Hofmannsthal – Filosofia
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
La nostalgia è l’unica reminiscenza viva del passato che non si può cancellare mai dalla nostra mente, perché ci sono in essa i battiti magici del cuore e le frustate crudele dei ricordi.
Oggi come oggi preferisco che i sorrisi e l’amicizia dilaghino e lascio alle nubi oscure trasportare malignità lontano… lontano.Preferisco pensare al meglio e lasciare il peggio al pessimismo delle idee che incatenano i cuori a ostili parole.Preferisco immaginare un viso sorridente e lascio lacrime alla pioggia sicura che il sole le farà evaporare… voglio non pensare e addormentarmi sicura che l’amore vince.
Dammi un nome…
La trama dell’essere è intessuta dai fili del tempo e dalle rughe dell’anima.
Il vero scrittore non mette mai tutto nel suo libro; il meglio del suo lavoro si compie nell’anima dei lettori.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.