Rosaria Esposito – Filosofia
Nessun uomo è tanto povero da non poter donare un sorriso, nessuno tanto ricco da non averne bisogno.
Nessun uomo è tanto povero da non poter donare un sorriso, nessuno tanto ricco da non averne bisogno.
L’aforisma è la danza delle nude parole sulla piattaforma della verità, non sfiorata, ma superata.
Il mondo é stato fatto per l’uomo, e non l’uomo per il mondo.
Il prato è verde perché dipinge la speranza di poterlo attraversare senza catene.
La filosofia è un mezzo con il quale l’essere umano giustifica, per mezzo della parola, delle opere e dei comportamenti, la sua “follia” altrimenti incomprensibile.
L’istinto non è altro che la voce della nostra anima.
Ma esisteva una potente corporazione di uomini la cui ostilità a Galileo non venne mai meno: gli aristotelici delle università. L’inerzia della mente umana e la sua resistenza all’innovazione sono ampiamente dimostrate non solo, come ci si potrebbe aspettare, dalla parte della massa ignorante – che viene facilmente influenzata una volta che se ne è colpita l’immaginazione – ma presso i professionisti dotati di interessi costituiti nella tradizione e nel monopolio del sapere. L’innovazione costituisce una duplice minaccia per le mediocrità accademiche: essa mette in pericolo la loro oracolare autorità ed evoca la profonda paura che il loro completo edificio intellettuale, laboriosamente costruito, possa crollare.