Cristina Veratelli – Filosofia
Chi vive soltanto di luce propria, avrà una vita ombrosa.
Chi vive soltanto di luce propria, avrà una vita ombrosa.
La probabilità del nostro fallimento nell’evitare il massacro che l’umanità sta mettendo in atto è una ragione molto valida per non condannare alla vita un nuovo nato.
Ci sono sguardi capaci di trasmettere messaggi, informazioni, sentimenti, solo ed esclusivamente con la luce del loro viso, e nel fissarli ci attraggono inspiegabilmente nel loro mondo, apparentemente muto, ma ricco di innumerevoli lingue parlate!
Il controllo sul tempo. Come si può capire dalle opere sul mio profilo e in altre pagine a me dedicate nel web, credo in questa forma di pensiero. Anche se non ho notizie di una macchina siffatta, ho parlato tante volte della singolarità del nostro universo e della curvatura spazio-temporale. Unico limite è la nostra natura di mortali!Alla fine, l’energia che è in noi risorgerà, ci permetterà di comprendere anche il mistero che l’uomo nel suo essere si trascina!
Si incomincia a scrivere, quando ti accorgi che è meglio far leggere al quaderno che ricorda, che far sentire al vento che non ascolta.
Tutto può ancora accadere eccetto il nulla.
È chi ha il coraggio di andarsene che cambierà il mondo, non chi se n’è andato.