Anna De Santis – Filosofia
Quando sei un po’ giù, pensa che sopra a tutto ci sei tu.
Quando sei un po’ giù, pensa che sopra a tutto ci sei tu.
La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
La filosofia è la ricerca d’una pazienza che ha per fine la dimostrazione della nostra piccolezza.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l’arte di ignorare le obiezioni.