Arthur Schopenhauer – Filosofia
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Solo tardi si ha il coraggio di ciò che propriamente si sa. Che io sia stato finora fondamentalmente nichilista, me lo sono detto solo da poco: l’energia, la nonchalance con cui andavo avanti da nichilista, mi ingannava su questo fatto fondamentale. Quando si va verso la fine, appare impossibile che “la mancanza di fine in sé” sia il nostro principale articolo di fede.
Se possedessi un sorriso raggiante, ne farei un brevetto, per poterlo regalare a tutte quelle persone che chissà per quale motivo non sorridono mai.
Il peso del tuo eccessivo amore qualcuno inevitabilmente se lo addossa: il fiore che strappi o l’amata di cui sei geloso con cui litighi o quell’amico che del tuo piagnisteo è stufo ma che comunque ti sopporta e ti aiuta!
In compagnia è difficile raggiungere la serenità, ma in solitudine è impossibile conoscere la felicità.
Chi non in cor suo non custodisce amore, aperte ha le porte ad ogni tipo di sorte.
Devi starmi lontano.Devi lasciarmi sola mentre piango e grido.Non devi sfiorarmi perché è quello che vorrei.Devi sparire mentre pronuncio il tuo nome.Devi esserci quando non ti voglio.Non mi devi parlare, dire che mi capisci.Dovete starmi lontani… siete il mio riflesso, il mio dolce sollievo, illusione di un età che delude.Siete la mia più grande gioia che non fa altro che rendermi debole e fragile.Crollo…Sto crollando…e tu…Perché mi fai questo?Perché mi abbracci ancora?