Novalis – Filosofia
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
Il tempo non è altro il metro che l’uomo usa per determinare quanto manca alla sua morte.
Quanta vita c’è ancora da vivere, e quante saranno le esperienze che dovrò fare. Quanti sogni da realizzare, e quanti giorni vedrò ancora nascere. Quante cose dovrò dimenticare e da ricordare. Ma tutto questo non potrà mai farmi dimenticare da dove vengo, e nulla potrà cambiare quello che sono, e sarò. La vita mi ha plasmato ma dentro resto e sono quello che sono sempre stato.
Impariamo molto di più dai nostri silenzi che dalle parole degli altri.
Sono giovane o vecchio? Ma rispetto chi e a che cosa.
C’è l’esigenza di un contatto tra noi umani.Persino un semplice saluto ad uno sconosciuto può essere un toccarsi.Sono un’osservatrice di attimi che altri compiono.