Antonio Curnetta – Filosofia
Chi teme di soffrire, già soffre.Chi teme di amare, già ama.Chi teme di morire, già muore.
Chi teme di soffrire, già soffre.Chi teme di amare, già ama.Chi teme di morire, già muore.
L’uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.
Il vero sapiente è cosciente della natura umana e la teme.
Anche gli stolti possono acquisire la saggezza. L’intelligenza d’altronde è un dono, irraggiungibile.
La natura è debole di fronte al male, ma non di fronte al bene; perché i piaceri la tengono al sicuro, mentre i dolori la rovinano.
Nessuno può essere senza essere, uomo e donna non esistono, esiste solo ciò che sono e la ribellione contro ciò che sono.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.