Luigi Compagnone – Filosofia
Per il cretino tutto ciò che non capisce si chiama filosofia.
Per il cretino tutto ciò che non capisce si chiama filosofia.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
La scintilla. E in pochi secondi millenni racchiusi nell’esplosione dove bizzarro è perfino l’infinito.
Esprimi ciò che ti emoziona e sarai un uomo… altrimenti rimani con gli altri animali a sognare di essere invincibile quando in realtà sei il più fragile tra i mortali.
Se devi solo esternare alla gente le cazzate che vogliono sentire, puoi permetterti di urlarle imprecando, ma se ritieni di poter raccontare qualcosa, che valga veramente la pena di essere ascoltato, fallo sottovoce.
Cos’è la filosofia? Un soffio di sapere, un pizzico di lucidità, un granello di furbizia, un frammento di vita… un moscerino sbadato che entra nella mente e ronza perché non riesce più ad uscire.
Le passioni, degne di un essere umano, dovrebbero essere quelle che sfociano in qualcosa di concreto atto tanto al proprio bene, quanto a quello di chi lo circonda.