Jostein Gaarder – Filosofia
L’unica cosa di cui abbiamo bisogno per diventare bravi filosofi è la capacità di stupirsi.
L’unica cosa di cui abbiamo bisogno per diventare bravi filosofi è la capacità di stupirsi.
A Sottsass importano le domande, gli importa ritualizzare l’esistenza intorno a quelle domande, gli importa restituire il senso del sacro all’esistenza.
Libero…libero di essere, libero di esistere!Senza dover dire “si signore”… “agli ordini”libero di non doverti giustificare per ciò che dici, per ciò che faise non davanti a te stessolibero… ma nel rispetto dell’altrola così detta utopica anarchia…quella vera!Non quella del distruggere e fare il cazzo che ti pare che va di moda oggio che tanti interpretano come tale!La libertà non è quella che pensi tu…essere libero fisicamente non è esserlo mentalmente!Quanti credono di essere liberi di scegliere e non lo sono per…il giudizio!… (rigorosamente degli altri)la libertà’ va conquistata… e poi mantenuta! Anche con la sofferenza…forse soprattutto con la sofferenzaquella che ti distrugge dentro… ti sconvolge… ti rende diverso dalla massa… ti rende libero!… io personalmente?Libero di poter star male senza dovermi… vergognare!
È nell’attesa del compiersi che si assapora il compiuto.
Odio chi si prende i meriti di qualcosa non suo: è come rubare.
All’uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
Quando si mostrano gli attributi, spesso ne va di mezzo l’integrità.