Francesca Zangrandi – Filosofia
È la normalità a spezzare il mio equilibrio.
È la normalità a spezzare il mio equilibrio.
Pare che chi è dedito al bene non riceva alcuna riconoscenza ma come tutte le cose, a tempo scaduto e quando tutto pare dimenticato, spunta inaspettata. È come il chicco di frumento che caduto in terra e dimenticato marcisce per poi rinascere generandone molti altri.
Trovare le risposte alle domande esistenziali è facile, il difficile è porsi le domande giuste.
Una volta uno mi ha chiesto:”è migliore: un’intelligente ma cattivo o uno stupido ma buono?”Lo guardai negli occhi e gli risposi:”Nessuno dei due, il migliore è solo colui che è stupido e buono ma vuole essere intelligente”.
Ci sono occhi che guardano oltre i recinti prima di specchiarsi nei propri labirinti.
Ho visto piangere il sole mentre la notte accendeva le sue stelle.
Se non sei bello, usa il cervello, ma se non hai nemmeno quello, mi dispiace amico mio, ma resti “zitello”…