Novalis – Filosofia
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
La fortuna è un trifoglio a cui si attacca una foglia.
Il tempo ben pensato… di qualità è vissuto.
Negando la sola idea di violenza, affermeremo l’unica idea di giustizia.
Triste, per un attimo accaduto,per un taglio fatto per paura,per le ferite senza graffi visibili…Per una forza troppo lontana e un illusione troppo vicina.
Osservò tanto a lungo che scomparve.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.