Maria Di Muro – Filosofia
Meglio un addio inespresso di un addio contemplato.
Meglio un addio inespresso di un addio contemplato.
Il cerchio è, solo se in movimento. È esempio, di uno spazio di tempo.
Staccheremmo Cristo dalla croce se smettessimo di vivere a mezzo busto.
Io sono un uomo di princìpi rigidi e immutabili, il primo dei quali è quello di essere ogni volta flessibile.
Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant’altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.
La speranza è sempre la mamma dei consigli…
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.