Maria Di Muro – Filosofia
Meglio un addio inespresso di un addio contemplato.
Meglio un addio inespresso di un addio contemplato.
Per tutti quegli esseri viventi che non ebbero la capacità di stringere patti reciproci circa il non recare ne ricevere danno, non esiste ne il giusto ne l’ingiusto; e altrettanto si deve dire per quei popoli che non poterono o non vollero stringere patti per non recare e non ricevere danno.
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
I sogni sono le cose più importanti che abbiamo… eppure… in una società come la nostra… smerciamo essi per la comodità, per il facile e lieto vivere… Esistere è dunque meglio che vivere? Tutti quanti mi dicono che non vorrebbero esistere come attualmente fanno, eppure perché nessuno ha il coraggio di ribellarsi ad una società come quella attuale dedita al vile denaro e così contro a quelli che un tempo erano giusti modi di vivere: come ad esempio quello di seguire i propri sogni?
Tutto inizia dal Nulla, ma mai resta il nulla.
Ogni età ha il suo fascino, ogni storia ha la sua magia.
La realtà imprigiona, la fantasia libera.