Maria Di Muro – Filosofia
Meglio un addio inespresso di un addio contemplato.
Meglio un addio inespresso di un addio contemplato.
L’indifferenza è il peggiore dei mali, infatti è come un coltello che lentamente affonda in modo trasparente o invisibile.Certo mi piacerebbe eliminarla, poiché lei porta dolore, incomprensione dei vari stati d’animo, belli o brutti, e l’incapacità di capire, senza contare che ci toglie anche la capacità d’amare… amare le persone che ci sono vicine.
Ho capito che non devo dipendere da coloro che mi amano, ne cercare continuamente il loro amore quando è ovvio che già ce l’ho!
Come gli alberelli anche i figli si raddrizzano da piccoli.
Il mondo è grande, è la gente che è piccola.
Ho un po’ di nostalgia degli anni ’80, cosa sarà?Forse è la vita che passa come un turbine senza darti il tempo di assaporarne ogni attimo… l’oggi è troppo presto domani.
Penso che il mio talento sia quello di non avere talento…