Davide Grasso – Filosofia
Perché un essere tanto perfetto avrebbe creato un essere imperfetto come noi?
Perché un essere tanto perfetto avrebbe creato un essere imperfetto come noi?
Le persone si preoccupano sempre di quello che non hanno, di come non sono, fanno caso agli aspetti negativi senza osservare quasi mai quelli positivi! Addirittura si preoccupano di essere sé stessi per paura del giudizio altrui. Io a volte mi chiedo: sarò pazzo a fregarmene di tutto, o quasi? Allora ripenso alla domanda e me ne frego della risposta.
Chi si sofferma ad “osservare” un punto, in un piano finito, non può trascurare di guardare il piano.
La coscienza è un singolare, il plurale della quale ci è ignoto; c’è una sola cosa e ciò che sembra essere una pluralità è semplicemente una serie di differenti aspetti di questa sola cosa prodotta da un’illusione.
So di non sapere, quindi domando.
Il caso non è il destino, ma un suo perenne nemico; il caso è libero, il destino è più incatenato dell’uomo.
Oltre il pensiero è sempre in agguato il dubbio.