Francescopaolo Calciano – Filosofia
Non c’è l’esigenza di far quadrare il mondo.Bisogna trovare un posto al disordine,perché non sia espulso ma invece condiviso.
Non c’è l’esigenza di far quadrare il mondo.Bisogna trovare un posto al disordine,perché non sia espulso ma invece condiviso.
Mi domando se sono io che non ho capito come va il mondo o trovo tutte le persone che non lo hanno capito.
Bisognerebbe approfondire ogni cosa che si sente dalla bocca di chiunque invece di prendere tutto per oro colato e farne pensiero proprio. Approfondire da più fonti, da più storie, da più esperienze senza fermarsi all’entusiasmo e alla gioia della scoperta, ma andare oltre il limite, quasi vicino alla paura, e non senza dolore, elemento indispensabile per filtrare e scindere la realtà delle cose.
Nessun raggio di sole va perduto, ma il germoglio che esso risveglia ha bisogno di tempo per spuntare.Non sempre è concesso al seminatore di partecipare al raccolto. Ogni opera che abbia valore è frutto di fede.
Non sono l’albero che cade e fa il botto…Sono semplicemente uno di quei rami che ogni giorno calpestiamo.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
L’enormità è fatta di Minuscolo e l’energia di una piccola particella distrugge giganti masse, riducendole all’essenza.