Cirillo Vescera – Filosofia
I filosofi del passato non dovevano preoccuparsi di pensare in quale categoria catalogare la propria frase.
I filosofi del passato non dovevano preoccuparsi di pensare in quale categoria catalogare la propria frase.
È nell’attesa del compiersi che si assapora il compiuto.
Le persone parlano, scrivono, si esprimono con i concetti degli altri e spesso non ne capiscono neanche il senso.
L’uomo non ha una sola e identica vita; ne ha molte giustapposte, ed è la sua miseria.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.