Gianluca Menegazzo – Filosofia
Il tuo futuro non attende altro di incontrarti e dimostrarti che hai ragione, oggi nel presente lo costrusci domani lo ammiri.
Il tuo futuro non attende altro di incontrarti e dimostrarti che hai ragione, oggi nel presente lo costrusci domani lo ammiri.
La vita è composta da questi tanti “perché” fatti e trovati.Questo dal miracolo della nascita, al mistero della morte. Dall’ipotesi di eternità a tutte la sfumature della vita stessa. Dall’azzurro del cielo alla profondità del mare.Ad ogni nostro battito del cuore, ad ogni nostra lacrima, dietro ogni nostra emozione c’è un perché… Forse non viviamo alla ricerca dei tanti “perché”, ma sicuramente la vita, è una composizione di tanti perché.A tutto c’è un perché.La domanda più frequente dei bambini da sempre, è “Perché”?I sensi della vita li troviamo vivendo e sono infiniti esattamente come i suoi tanti perché.
Lo stereotipo del concetto è la linea che separa l’allusione del conoscere da quella del sapere.
“In un sistema finito, con un tempo infinito, ogni combinazione si ripeterà necessariamente infinite volte.” Questa affermazione, unita al fatto che tutto è energia e che l’energia può essere scambiata solo in modo discreto (fisica quantistica), ci può portare ad una seconda affermazione, valida però solo nel caso in cui l’Universo sia finito: ogni uomo rinasce, e vive infinite vite infinite volte.
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Un istante è simile ad una goccia, che rotolando, ne genera un’altra. Una dopo l’altra, percorrono l’inclinato piano del tempo, e tenendosi per mano formano la scia dell’eternità.
Ali bisogna avere quando si ama l’abisso.