Graziano Origa – Filosofia
Febbraio: in New York, per tutto l’ultimo week del mese, ho indossato la giacca di Veronesi, i pantaloni di Rubbia, gli occhiali di Dulbecco e il tono di voce di Margherita Hack. Così sono stato quattro invece di niente.
Febbraio: in New York, per tutto l’ultimo week del mese, ho indossato la giacca di Veronesi, i pantaloni di Rubbia, gli occhiali di Dulbecco e il tono di voce di Margherita Hack. Così sono stato quattro invece di niente.
Spesso, quando si vive il presente si rimpiange il passato e si anela al futuro, ma il passato è stato anche un presente allora non vissuto, perché guardava al futuro che è il presente di oggi che guarda al passato di ieri e al futuro di domani. L’uomo non vive alcun tempo se guarda a ciò che è già esistito o che esisterà.
Mi piace credere che le cose belle possano durare tanto esattamente come quelle brutte.
Le donne sono gli esseri più furbi del mondo.Rifletti:se vengono tradite sono vittimese tradiscono è lui a essere cornuto.
L’educazione impedisce troppe volte alle persone di fare quelle cose folli ma stupende che soltanto chi è davvero libero può fare!Come alzare un cartello con su scritto “tu mi piaci” in pubblico, rischiando di confondersi con i segnali stradali!
Il massimo segno d’amore, per chi ne è privo, può essere un piccolo gesto d’affetto.
Ho imparato, a tenere a freno il mio orgoglio e a far si che non traspari, oh imparato, che ci sono circostanze che è molto più utile chiedere scusa, che avere ragione a tutti i costi per poi stare male dentro, credo anche che sto imparando anche ad amare, e questo è ciò che mi fa stare bene dentro.