Silvana Stremiz – Filosofia
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più…
Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Niente di grande nel mondo è stato fatto senza passione.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
-Se a voi piacciono questi nostri frutti?-Ma che cosa gliene importa all’albero? Che cosa ce ne importa a noi, a noi filosofi?