Cesare Fischetti – Filosofia
Quando questa notte finirà e quando il sole si leverà, io mi alzerò perché intendo capire.
Quando questa notte finirà e quando il sole si leverà, io mi alzerò perché intendo capire.
Inutile fare domande ad una persona bugiarda. Comunque ti risponda ti rimarrà sempre un dubbio.
Quando qualcosa si perde solo allora si capisce l’importanza.
Se mancasse la bramosia regnerebbe la pace.
Una parte di me vuole uscirne, vuole stare bene, non pensare a tutti questi rimpianti che mi riempiono di dolore…Una parte invece non vuole perdere questo modo di vivere, così certo e sicuro…Un’altra parte sa come potrebbero coesistere queste parti…l’unico modo è soffrire la sofferenza altrui e non pensare alla propria…Peccato che diventerebbe una dannazione eterna…Voglio svuotare la mia mente, non voglio questi pensieri, voglio vivere…voglio vivere…
Felicità astemia ubriaca che si sente brillante tra le nuvole. Vive nell’abbraccio, quello forte, anche improvviso che sai non ti abbandonerà mai. Sentire la musica e avere i brividi, anche questa è felicità perché, la felicità è brividi. Oppure è una farfalla che vola leggera un giorno intero per poi morire con grazia divina. È una vibrazione. Una forte scarica elettrica che porta in se tanta energia, dovrebbe essere contagiosa la felicità così come lo è la paura.
Si può evitare di fare errori, basta non fare niente: e questo è il più grande degli errori.