Arthur Schopenhauer – Filosofia
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.
Fortuna che tra le generalizzazioni colte spesso dai discorsi comuni, c’è sempre l’eccezione e talvolta tra gli estremi intesi come uno contrario dell’altro, c’è un possibile intermedio perché gli effetti potrebbero essere molto gravi come l’odio, il fanatismo, l’intolleranza, la mentalità chiusa, maschilismo/femminismo, perdita di analisi critica di un singolo fatto, evento o contesto.
Siamo disponibili con gli altri qualcuno lo sarà con noi.
Non è sempre mai e non è mai mai.
Non esiste l’esperienza: solo accumulazione. La vita è troppo imprevedibile, perché possa essere catalogata.
Cos’è il bene e cos’è il male: equilibrio!
Tra le miserie dell’uomo sono risorto, pieno di gloria vitale. Mi loda la notte, il sogno e le passioni… sono figlio della terra e della forza.