Silvana Stremiz – Filosofia
Ci sono due verità in ogni racconto, a volte perfino tre.
Ci sono due verità in ogni racconto, a volte perfino tre.
Non credo in Dio di chi parlano i preti, ma ho paura di Lui, in Dio che credo è nel mio cuore, nella mia anima, nella mia mente, nei miei pensieri,… in quel celestiale dono, che è la Vita!
L’amore è simile a un’onda, perché ha la capacità di travolgere il quieto del tuo essere.
Il tempo, a volte, è una spirale attesa che può rendere un’eternità un fatale istante ed un istante un’immensa attesa disillusa.
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.
Non arrenderti mai, combatti non lasciare che sia il destino a decidere per te.
Quando ti perdi, cercati. Scoprirai di trovarti esattamente dove e come ti eri lasciato.