Rosita Matera – Filosofia
Il tempo è un mistero che abbiamo voluto numerare.
Il tempo è un mistero che abbiamo voluto numerare.
Ieri sera ho visto alcuni filosofi, al mercato, che portavano in giro le loro teste in canestri mentre gridavano con forza: “Saggezza! Vendiamo saggezza!”.Poveri filosofi! Devono necessariamente vendere le loro teste per nutrire i loro cuori.
Un’immortalità immorale è peggiore della morte.
Siamo esseri mutevoli, in divenire. La coerenza è l’illusione di chi vuol costruire castelli di carta pensando di trovarsi all’interno di una campana dove è stato fatto il vuoto spinto, quando invece si dovrebbe piuttosto assimilare l’idea che nulla di ciò che era è, nulla di ciò che è sarà.
Non importa quanto durerà, l’essenziale è che abbia avuto inizio.
La ridondanza del doloreè come quella di un tenue colore,quello di un solepallido e senza calore.
Non dare mai tempo al tempo perché il suo tempo è l’infinito.