Oriana Fallaci – Filosofia
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
È nell’attesa del compiersi che si assapora il compiuto.
Ognuno può operare proporzionatamente alle sue forze. Se sforza crepa.
Se sono certo che niente lo sia… la certezza che niente sia certo non esiste… qualcosa di certo dunque esiste.Se ora sono certo che tutto lo sia… la certezza che tutto sia certo esiste… tutto quindi è certo… su cosa si basano allora le nostre incertezze?
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Riviviamo le stesse esperienze nella speranza che siano migliori.
Mentre penso a ciò che sarò, ciò che sono diviene ciò che ero… e tutto avviene in un solo istante. Resto immobile dinanzi al Tempo.