Marco Fusi – Filosofia
Per conquistare il futuro bisogna essere raccomandati dal presente.
Per conquistare il futuro bisogna essere raccomandati dal presente.
La favola spirituale parla dell’Essenziale, e per chi solo con gli occhi guarda è infingarda.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Nel difficile di ogni realtà volerla superare è il primo passo verso il successo.
Io amo i coraggiosi: ma non basta essere bravi guerrieri, si deve anche sapere chi colpire!E spesso c’è maggior coraggio nel trattenersi e passare oltre: per risparmiarsi per il nemico più degno!
Le parole incantano per poi deludere.
Molti credono in un Dio che, nel giorno della morte o in quello del giudizio, giudicherà. Per questo motivo gli esseri umani durante la loro vita decidono e professano quel Dio che in qualche modo sentono più vicino. Ma Dio non potrà mai giudicare in base alla religione che si professa, perché essa non dipende mai pienamente da noi. In fondo, questo mondo, è una lotteria di religioni. Chi può sapere a te, quale capiterà? Dio giudicherà esclusivamente in base a ciò che faremo della nostra vita.