Alberto Jess – Filosofia
L’illusione è la soluzione alla nostra schiavitù; dacché saremo sempre schiavi della casualità, ma l’illusione d’esser liberi spezzerà almeno il peso delle nostre catene.
L’illusione è la soluzione alla nostra schiavitù; dacché saremo sempre schiavi della casualità, ma l’illusione d’esser liberi spezzerà almeno il peso delle nostre catene.
La disgrazia proviene dalla pigrizia.
E Alessandro andò da Diogene. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po’ e guardò Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se avesse bisogno di qualcosa che potesse fare per lui. “Scostati dal sole”, rispose il filosofo.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.
La più grande cosa dell’universo, dice un certo filosofo, è un brav’uomo che lotta contro l’avversità; e tuttavia ce n’è una ancora più grande, ed è il brav’uomo che viene in suo soccorso.