Angela Cicolari – Filosofia
La condivisione è una cosa diversa dall’appropriazione indebita.
La condivisione è una cosa diversa dall’appropriazione indebita.
Le macerie gridano la rovina eterna degli dèi che popolano i Cosmi.
Qualcosa che rode dentro fa star male colui che opera il male.
Il pensiero veste la mente, e la mente muove il corpo verso il pensiero.
I suoi pensieri sfioravano il vento e fantasie di giorni più lieti sorridevano come stelle attraverso rami spogli. Ma colui che falsamente si curava dei suoi passi, occhio vigile e ingannatore, aveva già deciso la sua sorte, dandola con la forza più vile in sposa al suo diletto, marchiandola dopo averla catturata, a beneficio di colui che avrebbe riportato il fascio su questa terra, amore di un padre celeste che rapisce e squarta l’ospite migliore e produrne carne fresca per l’orrida mensa, il regno che stritola nelle sue spire qualsiasi vita succulenta perché i vampiri possano bere il sangue dal disumano calice, e l’insaziabilità degli angeli conquisti e divori imponendo diritti e ritorsioni di parte, e ogni volontà sia spenta nelle tenebre di scrosci di pioggia, nella terra e nel cielo violentati che a stento sopportano questo peso.
Chi non lascia impronta, né amore nel cuore, né vive né muore.
La salvezza si ottiene con l’amore.