Michelangelo Blanco – Filosofia
È più facile che un “istintivo” entri nella cruna di un ago che un “pensatore” nel regno della sua mente profonda.
È più facile che un “istintivo” entri nella cruna di un ago che un “pensatore” nel regno della sua mente profonda.
Siamo esseri mutevoli, in divenire. La coerenza è l’illusione di chi vuol costruire castelli di carta pensando di trovarsi all’interno di una campana dove è stato fatto il vuoto spinto, quando invece si dovrebbe piuttosto assimilare l’idea che nulla di ciò che era è, nulla di ciò che è sarà.
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
Essere considerati “intoccabili” ha sempre i suoi svantaggi, anche se pochi. Uno in particolare è che quando ci si convince di esserlo, ci si convince anche che tutti gli altri non lo siano.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri ne naturali ne necessari, ma nati solo da vana opinione.
Godetevi questo viaggio, per breve o lungo che sia.