Esiodo – Filosofia
Se aggiungi poco al poco, ma lo fai spesso, presto il poco diventerà molto.
Se aggiungi poco al poco, ma lo fai spesso, presto il poco diventerà molto.
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Guardandomi dietro, senza peccare di presunzione, vedo solo me stesso girato.
Disimparare l’egoismo è l’unica strada che ci conduce all’apprendimento dell’amore.
Nessuno dovrebbe mai cullarsi nel perdono altrui. Spesso non si tratta di presa di coscienza del valore di chi si vuole riavere accanto ma di una illusione fatta di eterni esami che saranno sempre sporcati da pregiudizi del passato.
Quale contenuto può essere tanto profondo, quando ciò che lo contiene non è in grado di apprezzarne la bellezza?
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.