Buddha – Filosofia
L’attenzione conduce all’immortalità, la disattenzione alla morte; gli attenti non muoiono mai, i disattenti sono come morti.
L’attenzione conduce all’immortalità, la disattenzione alla morte; gli attenti non muoiono mai, i disattenti sono come morti.
Non il potere di ricordare, ma l’esatto contrario, il potere di dimenticare, è la condizione necessaria della nostra esistenza.
Tutto ciò che è visibile deve crescere al di là di se stesso, ed estendersi nel regno dell’invisibile.
La fragilità non è un limite, ma un privilegio da custodire.
Conoscere il proprio D-Ioè l’unico modoper ottenere la pace.
Il senso della vita, e di lasciare qualcosa di positivo ad almeno una persona, allora avrà avuto senso la nostra vita.
Siamo un’opera d’arte, creata dal linguaggio della nostra mente.