Buddha – Filosofia
L’attenzione conduce all’immortalità, la disattenzione alla morte; gli attenti non muoiono mai, i disattenti sono come morti.
L’attenzione conduce all’immortalità, la disattenzione alla morte; gli attenti non muoiono mai, i disattenti sono come morti.
Le difficoltà superate restano un lontano ricordo.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
Il silenzio non significa sempre non aver nulla da dire, a volte è non sapere da dove cominciare.
Il medico consiglia riposo proprio mentre lavora. Non è credibile.
Tutto appassisce e passa, ma tutto lascia il passo a nuove possibilità.
L’esperienza del mondo è pensiero che s’incarna dentro di te e si trasforma in pura emozione. Fa che il tuo dialogo interiore sia sempre positivo e troverai, al di là della tua anima, l’abbraccio della vita che ti attende.