Elisa Rosati – Filosofia
Il silenzio non significa sempre non aver nulla da dire, a volte è non sapere da dove cominciare.
Il silenzio non significa sempre non aver nulla da dire, a volte è non sapere da dove cominciare.
L’alchimia interiore, il suono del silenzio, la via dell’opus, la via dell’amore.
La forma segue sempre la funzione.
È davvero triste arrivare ad accorgerti di vivere la vita scegliendo sempre e solo in base al “male minore”… a quale felicità può portare vivere una vita di compromessi con se stessi?
Il segreto della morte lo si può svelare solo cercandolo nel cuore della vita.
Che cos’è meglio/peggio?Una persona che tiene un comportamento oggettivamente scorretto e sbagliato essendo convinta che questo sia giusto, o una persona che tiene lo stesso comportamento con la consapevolezza che questo è sbagliato e quindi ha la concezione oggettiva di giusto e sbagliato?Ma giusto e sbagliato possono essere concetti oggettivi?E giusto e sbagliato per chi?
Un saggio potrebbe fare diverse volte il giro del mondo all’interno della sua casa, senza mai uscire dalla sua cella. Sarebbe un vero saggio.