Arthur Schopenhauer – Filosofia
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
Non dimenticare la variazione della forza, la scioltezza del corpo e il ritmo nelle tecniche.
La gioia più bella è quella condivisa.
C’è la formula della saggezza e della sapienza? C’è, ed è questa: riconoscere che senza il male la vita e il mondo non sarebbero, etutt’insieme combattere sempre, praticamente e irremissibilmente, il male e cercare e attuare sempre indefessamente il bene: negare come assurda la felicità e cercar sempre la felicità, negare come assurdo il trionfo definitivo della libertà sulla servitù, della figlia di lei giustizia sull’ingiustizia, del sapere sull’ignoranza, dell’intelligenza sulla stupidità, e praticamente volere e procurare in ogni istante quel trionfo, il trionfo di quell’istante.
Ciò che è spontaneo e senza fini, si soffia via molto facilmente come un fiore che ti fa esprimere un desiderio, ma a trovarlo di nuovo poi ce ne vuole, perché il vento ormai ha portato via l’ultimo petalo.
Ho fatto sesso per piacere fisico con molte persone, ma ne ho amate solo Due che per causa o conseguenza la Vita mi ha portato via.
Fra i ricatti, i peggiori sono quelli affettivi.