Roberto Giusti – Filosofia
A volte l’attesa… è una inquietudine senza fine.
A volte l’attesa… è una inquietudine senza fine.
Non lascio mai vincere l’ignoranza è per questo che sono costretto a soffrire.
-In cammino sulla faccia del pianeta – per infine scegliere un giorno d’essere poesia dell’essere, “come canto creato sulle sue labbra”, o profonda cicatrice del suo volto, indifferenti al nostro vero motivo d’essere.
Il domani è di chi ha dei sogni da realizzare.
Ci sono momenti nel corso della tua esistenza in cui pensi “adesso la faccio finita” perché non puoi, vuoi o riesci a capire tutto il male che ti è stato fatto. In quei momenti valuti soluzioni finali drastiche e nel frattempo dai sfogo alla tua autodistruzione, buttandoti su alcool o droghe. In quei momenti tocchi il fondo e intorno a te, dentro di te, senti tutta la disperazione di un uomo che ha perso tutti i suoi sogni e speranze, non trovando e provando più alcuna gioia per la vita… eppure proprio in quei momenti e in qualche fottuto modo, devi trovare la forza di reagire ancora una volta e rinascere (anche se in cuor tuo sai che una parte di te è morta per sempre)
Penso che ogni epoca abbia bisogno dei suoi eroi.
In tempo di dolore, il tempo sembra un’eterna condanna.