Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Filosofia
Diventa lieve il carico a chi sa ben sopportarlo.
Diventa lieve il carico a chi sa ben sopportarlo.
Non ciò che siamo, il dramma è ciò che vorremmo avere; non ci accontentiamo di essere vivi, pretendiamo di essere infiniti.
Un saluto, un sorriso, una carezza sono ingredienti per il benessere del prossimo.
Una “convinzione radicata”,non è mai figlia della parola ascoltata,ma di quella seminata.Una “convinzione radicata”deve nel nostro cuore essere sbocciata.
Niente può cambiare ciò che siamo: nessun dialogo, nessuna lettura, nessuno spettacolo naturale.Ma tutto ci può rendere sempre più coscienti dell’infinità del nostro essere!
La diffidenza è nemica della sincerità e blocca il dialogo tra due esseri intelligenti.
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.