Cesare Pavese – Filosofia
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Dio chi prediligi?Il figliol prodigo?
Non puoi sempre additare come pazzo o malvagio chi dice quello che non ti garba.
Il pensiero decade quando non ha più braccia ma solo ali.
Sono un punto fermo in questo spazio infinito chiamato universo… Tutto scorre, il tempo relativo sfugge, i sogni sconfinano nella notte nel senso di limite che appartiene al mio essere uomo. Vorrei poter sognare, vivere nel sogno, vorrei poter osare… ma non posso osare perché il “vuoto” circonda lo spazio che racchiude l’universo… sono un punto fermo in questo spazio “finito” chiamato universo.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Dammi un nome…