Cesare Pavese – Filosofia
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Innalza chi incapace di farlo con le sue capacità. Gli darai forza a sufficienza per soppiantarti.
Ragazzi, mi son tradito per gran parte della mia esistenza: ho creduto che l’uomo potesse scegliere. Scegliere tra il bene o il male, tra il bello e il brutto, tra la ricchezza e la povertà. Invece no: l’uomo non può ancora.
Il fuoco non alimentato si spegne come l’amore non coltivato.
L’uomo non nasce né buono né cattivo. L’uomo nasce spontaneo.
Scrollò la testa e la perse.
L’uomo è in bilico fra due soddisfazioni: materiale e spirituale, senza le quali è un cadavere che non troverà mai la strada.