John Keats – Filosofia
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finché non li abbiamo provati sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finché non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell’autore.
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finché non li abbiamo provati sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finché non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell’autore.
Bisogna che la mente abbia la qualità meditativa,non solo occasionalmente, ma tutto il giorno.Ed il sacro influirà sulle nostre vite non solo nelle ore di vegliama anche durante il sonno.
Le donne, sono così complicate misteriose e delicate, da non riuscire a capire se stesse… figuriamoci poi se riescono a comprendere gli uomini.
Per vedere una cosa bisogna capirla: la poltrona presuppone il corpo umano, le forbici l’atto diel tagliare. Il passeggero non vede lo stesso cordame che vede l’equipaggio.Se vedessimo realmente l’universo lo capiremmo.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Posto che l’illusione sia la più triste delle realtà, talvolta è tuttavia l’unica possibile.
Non c’è necessità di piangereper ciò che succede nel mondo:sta già piangendo esso stessoper le coscienze perdute.