Francesca Zangrandi – Filosofia
Ho imparato che un cuore che soffre in silenzio non è necessariamente solo.
Ho imparato che un cuore che soffre in silenzio non è necessariamente solo.
Più in basso parti e più in alto arrivi!Questione di propensione personale all’evoluzione.
È fuor di dubbio che i codici convenzionali atti a trasmettere un’informazione non sono sufficienti a garantire la corretta comprensione insita nell’informazione stessa. Per cui, purtroppo, realmente, una nostra qualsiasi forma di manifestazione può avere un significato diverso per coloro che la interpretano. Pertanto, la semplice stesura di un argomento è sempre interpretabile in modo sicuramente diverso da quello che noi sappiamo contenere. Così il nostro pensiero e noi, patiamo molto spesso una sofferta solitudine. Il capire, il capirsi veramente, è qualcosa che esula dai canoni della scienza ed entra in quelli della vita di vera, sentita relazione tra persone. Ci comprenderemo, in fondo, se “ci vorremo almeno un po’ di bene”.
Non è il pazzo che fantastica sul come vivere.
La noia è l’assenza di vita nella vita.
Dopo che ho pianto ho maggiore sensibilità e vedo il mondo più bello!
Le cose stanno così, leggere nel cuore si può, ma chi vuol essere capito non può pretendere che gli altri leggono il pensiero.