Italo Calvino – Filosofia
Si stancava presto di quelle tensioni della volontà, e restava lì spossato, come se lo scarnificare ogni concetto per ridurlo a pura essenza lo lasciasse in balia d’ombre dissolte ed impalpabili.
Si stancava presto di quelle tensioni della volontà, e restava lì spossato, come se lo scarnificare ogni concetto per ridurlo a pura essenza lo lasciasse in balia d’ombre dissolte ed impalpabili.
La mezza età è quando una mente ampia ed una vita stretta, si scambiano il posto.
È quando tocchi veramente il fondo che risalendo ti senti una “roccia”!
Il trentadue è sempre un numero che porta guai. Molti guai.
Siamo come polvere sugli abiti della vita.
Il volere dell’uomo non è nulla in confronto alla volontà della natura, prego che questo flusso moderno si disperda e non contamini le radici vitali del cuore… ogni percezione umana è irreale paragonata alla realtà e alla forza del Divino.
Cogliere l’attimo è come sfidare il destino. Bisognerebbe capire quale sia l’attimo giusto: tentiamo e a volte rimpiangiamo di averlo fatto; stiamo fermi e ci viene il rimorso di non averci provato. Ma quindi qual è il vero significato di “cogliere l’attimo”? Io credo che bisognerebbe cercare di vivere, assaporando ogni momento, e non cercare sempre l’attimo giusto perché sarebbe come soffocare la nostra esistenza.