Arturo Donadoni – Filosofia
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Una “convinzione radicata”,non è mai figlia della parola ascoltata,ma di quella seminata.Una “convinzione radicata”deve nel nostro cuore essere sbocciata.
Le azioni estremamente cattive, possono essere compiute per una grande bontà d’animo.
Penso in tempo reale e immagino in tempo irreale.
Mi capita spesso di sentir dire che fare del bene non serve a niente; Io non lo credo. Fare del bene serve a te stesso e anche a chi, il Bene, lo merita davvero.
Scrollò la testa e la perse.