Arturo Donadoni – Filosofia
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
Quello che pensi tu non è importante più di tanto, io esisto comunque.
L’eterno conflitto tra essere e apparire, quell’immenso vuoto che cela se stessi. Così nel carnevale della vita i sensi si perdono in mille falsità e altrettanti modi di essere che non sono nostri ma delle mille sfumature di noi stessi.
Sensato aver ambizione di “verità” se dissetato dall’umiltà.
Si può tornare indietro e vedere che le persone possono cambiare o è solo un altro mio modo per ferirmi?Lo dirà il tempo…
Ho cercato una logica per definire me stessa… alla fine veniva un discorso logico ma contorto.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.