Epicuro – Filosofia
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Il fatto che abbiamo sofferto certi dolori fisici giova a metterci in guardia contro altri dello stesso genere.
L’attaccante non appiccica.
Ci sono occhi che guardano oltre i recinti prima di specchiarsi nei propri labirinti.
Pensavo di essere l’unica ad avere pensieri lontani, ma noto con piacere che non è così.La mia mente viaggia non per pazzia.Sento il mondo nel profondo non per pazzia.Sono padrona dei miei sensi e dei miei pensieri…Non ho più paura di vivermi…
Resta al tuo posto e non farai da tiro a segno.
L’amore eterno è finto come il purgatorio in questo antico mondo infame.