Woody Allen – Filosofia
Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono tra di loro.
Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono tra di loro.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
È affascinante l’idea di rendere possibile… ciò che sembra impossibile.
Non m’interessa in quanti oggi? Io vorrei saper verso quanti altri domani, saremo noi!
Solo dentro l’uragano potrai capire cos’è la vera calma.
In senso generico. Impossibile non praticarla, in quanto uomini, se parliamo di punto di vista, visione del mondo. Ogni Sapiens Sapiens è un punto di vista sul mondo, perciò è stato anche definito un animale filosofico. Ne seguono normalmente banalità e luoghi comuni stucchevoli a iosa, dilettantismi ripugnanti e alcune speculazioni lambiccate sull’essenza filosofica del linguaggio, segno distintivo dell’uomo. Molto raramente, segue invece un maggior rispetto per il pensiero altrui.
La vita va vissuta nella sua pienezza, accettandone i dolori e assaporandone le gioie.