Giovanni Nebuloni – Filosofia
Il criminale all’opera venne colto in flagrante sul palcoscenico.
Il criminale all’opera venne colto in flagrante sul palcoscenico.
Si chiama Notte, quell’immenso mare nero, dove un poeta illustra l’infinito.
È tipico di una dittatura: quando qualcuno dice qualcosa contro una divinità, si dovrebbe ascoltare prima di tutto cosa ha da dire e accertarsi che abbia ragione, invece di eliminarlo.
Noi vediamo, sentiamo, parliamo,ma non sappiamo quale energia ci fa vedere,sentire, parlare e pensare.E quel che è peggio, non ce ne importa nulla.Eppure noi siamo quell’energia.Questa è l’apoteosi dell’ignoranza umana.
Sentimi!Ti prego ascolta.
L’umanità sarà sempre un misto casuale di buoni e cattivi.
La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia i peccatori.