Fabio Spallanzani – Filosofia
Non esistono domande stupide, esistono risposte che non si conoscono.
Non esistono domande stupide, esistono risposte che non si conoscono.
Una volta uno mi ha chiesto:”è migliore: un’intelligente ma cattivo o uno stupido ma buono?”Lo guardai negli occhi e gli risposi:”Nessuno dei due, il migliore è solo colui che è stupido e buono ma vuole essere intelligente”.
Le civiltà decadono quando dimenticano il vecchio proverbio: “chi vuole: vada! Chi non vuole: mandi!” Come il loro dinamismo viene meno, tutto tende a fermarsi. Ci si siede, anzi: ci si sdraia. Ed il sintomo più evidente è che a funzionare sempre meglio restano solo gli organi sessuali, ricchi di una esperienza di miliardi di anni.
Caso e caos, due parole diverse, con un significato diverso, ma sono una l’anagramma dell’altra, una cosa piccolissima, basta invertire sole due lettere perché cambi totalmente significato, come le piccole cose: possono arrivare per caso e stravolgerti la vita.
Essere obbiettivi è assai difficile, si tende a deviare l’ago della bilancia dalla nostra parte, è giusto sapere che ciò che vediamo non è ciò che ci premierà… riuscire ad essere obbiettivi è ciò che decreterà la nostra prova, riuscita…
Non ciò che siamo, il dramma è ciò che vorremmo avere; non ci accontentiamo di essere vivi, pretendiamo di essere infiniti.
Prima di intraprendere qualcosa rifletti attentamente e dopo aver riflettuto agisci subito.