Epicuro – Filosofia
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri ne naturali ne necessari, ma nati solo da vana opinione.
Dei desideri alcuni sono naturali e necessari, altri naturali e non necessari, altri ne naturali ne necessari, ma nati solo da vana opinione.
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.
Chi vive con noi, vede lo stesso sole; chi piange con noi sente lo stesso dolore; chi gioisce con noi sorride con noi alla vita e all’Amore!
La nostalgia è l’unica reminiscenza viva del passato che non si può cancellare mai dalla nostra mente, perché ci sono in essa i battiti magici del cuore e le frustate crudele dei ricordi.
Felicità astemia ubriaca che si sente brillante tra le nuvole. Vive nell’abbraccio, quello forte, anche improvviso che sai non ti abbandonerà mai. Sentire la musica e avere i brividi, anche questa è felicità perché, la felicità è brividi. Oppure è una farfalla che vola leggera un giorno intero per poi morire con grazia divina. È una vibrazione. Una forte scarica elettrica che porta in se tanta energia, dovrebbe essere contagiosa la felicità così come lo è la paura.
Pazzia, rima con isteria, non è altro che una malattia, di chi pensa con troppa frenesia, a come fuggire via, da questo mondo di follia, ma tutto ciò è mera filosofia.
Dopo ogni passo che ci porterà avanti avremo più chiara l’idea del “come” avviene tutto questo, seguendo un movimento asintotico che mai toccherà la curva della verità. Ma il “perché” avvenga tutto questo è un’idea di cui è bene non tenerne conto perché l’unica risposta è la più banale: avviene.