Epicuro – Filosofia
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
Se non ci turbasse la paura dei fenomeni celesti e quella della morte, ch’essa possa essere qualcosa che ci tocchi da vicino, e il non conoscere il confine dei piaceri e dei dolori, non avremmo bisogno della scienza della natura.
La vita a volte ti porta a commettere gli stessi errori, ma solo perché la prima volta non ti è servita a imparare…
La filosofia nacque dall’anima di un uomo il quale, a sera, si ritrovò davanti il suo tormento e l’universo intero che, nella sua immensità non seppe dargli risposte.
Ci sono tante cose logiche a questo mondo che è più divertente cercare una cosa illogica ma le cose illogiche sono spesso così difficili.
Chi cambia troppi lavori non ha dimestichezza col lavoro.
Se tutte le cose sono collegate dalle leggi invalicabili degli elementi, se gli dei, o chi per loro, commettessero illegalità o coprissero quella di qualcun altro, abusando del loro potere, non lo farebbero forse contro quello che rappresentano, quindi contro loro stessi?
La fiducia dà come scontato anche l’impossibile, la ragione pretende un tornaconto.