San Giovanni Crisostomo – Frasi su animali
Dobbiamo senza dubbio essere molto buoni con gli animali per molte ragioni, ma soprattutto perché hanno le nostre stesse origini.
Dobbiamo senza dubbio essere molto buoni con gli animali per molte ragioni, ma soprattutto perché hanno le nostre stesse origini.
Per me, uno dei piaceri della compagnia del gatto è la loro devozione alla comodità.
Già da diverso tempo si è presa coscienza che tutti gli animali, esseri viventi, devono essere rispettati nella loro indole. Giustamente sono state emanate norme e leggi per la loro tutela e benessere, in modo particolare per gli animali di compagnia come cani e gatti. Per la cura, il mantenimento e la salute di questi animali, annualmente in Italia, vengono spesi oltre dieci miliardi di euro. Se a queste spese si aggiungesse una tassa supplementare da devolvere interamente alle famiglie bisognose che non riescono a mettere assieme il pranzo con la cena e che nell’ultima decade del mese sono costretti, per sopravvivere, a una dieta involontaria sarebbe un atto di civiltà e fratellanza. Rispettiamo gli animali e aiutiamo i nostri fratelli.
Mi piace osservare un cigno che si specchia nel lago, ascoltando il vento che ti accarezza i capelli.
Il gatto è un animale che ha due zampe davanti, due zampe dietro, due zampe sul lato sinistro e due zampe sul lato destro. Le zampe davanti gli servono per correre. Le zampe dietro gli servono per frenare. Il gatto ha una coda che segue il suo corpo. Essa finisce improvvisamente. Egli ha i peli sotto il naso, rigidi come fili di ferro. È per questo che egli appartiene all’ordine dei filini. Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli. Allora li fa: è da questo momento che diventa una gatta.
Pensa a una formichina che trascina una mollica con tutte le sue forze. Una formichina sola in un percorso tortuoso di piedi giganti, auto che sfrecciano, sassi da varcare, animali più grandi pronti a farne un boccone. Pensa che quella formichina sta, solamente, portando nella sua casa, con tutta la sua energia e senza sottrarre ad altre formichine, una mollica di pane per nutrirsi. Pensa a una mano gigante che prende la formichina, le sottrae, arbitrariamente, la mollica e…
Si chiamano “animali”, ma di animale non hanno molto, ne ho tenuto vicino uno per anni e mi sono accorto di quanto siano capaci di dare senza chiedere mai.