Penny Ward Moser – Frasi su animali
Se i miei gatti non sono felici, io non sono felice. Non perché io mi occupi del loro amore, ma perché so che se ne stanno lì seduti a cercare dei modi per stare meglio.
Se i miei gatti non sono felici, io non sono felice. Non perché io mi occupi del loro amore, ma perché so che se ne stanno lì seduti a cercare dei modi per stare meglio.
Chi vive un amico a quattro zampe conosce la gioia che sa donare. Col passare del tempo, forse esagerando, il quadrupede viene umanizzato, diventa uno di famiglia. Bene, al momento che il nostro amico ci dovesse lasciare noi dovremmo chiamare il servizio “Raccolta e Trasporto Rifiuti d’Origine Animale” (decreto ministeriale del 23.03.94) perché il Decreto Legislativo del 14.12.94 nr 508/92 considera il nostro fedele compagno dopo il decesso “Materia ad Alto Rischio per l’Ambiente”. Materia di rifiuto è la sensibilità di questi ometti che scrivono leggi e decreti. Confido nell’intelligenza (ancor più occorre sensibilità) dei burocrati, se gli spazzini sono diventati “operatori ecologici” i nostri familiari scodinzolanti potrebbero non esser più rifiuti.
Baloo. Un cane.Uno di quei cani che sorprendono il mondo con gli occhi.Uno di quei cani che nell’iride ha la profondità dell’esistenza.Uno di quei cani che nello sguardo custodisce il segreto silente dell’amore.Uno di quei cani che riempie di dolcezza.Uno di quei cani che lascia brillare gli occhi ogniqualvolta si emoziona: sempre.Bisogna avere, anche, il coraggio di guardare negli occhi i cani per imparare.
Se rispettiamo animali di razze diverse, allo stesso modo dobbiamo rispettare uomini di razze diverse.
Sul rispetto nei confronti degli animali l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grande che tutti gli altri ne scaturiscono.
Un calcio in culo dato da un umano fa più male di quello dato da un cavallo. Il dolore arriva anche all’anima!
È questo il punto: la cattiveria. Gli uomini sono cattivi. Gli animali no, non lo sono mai.Se e quando uccidono, gli animali, lo fanno per ragioni profonde, vitali. Uccidono per sfamarsi, per difendersi. Per sopravvivere.Gli uomini quasi mai si limitano ad uccidere. Ammazzano. Non so se vi è chiara la differenza. Non è una questione di sfumature. È una questione di crudeltà. E mancanza di necessità.Mentre per gli animali uccidere è ineluttabile, per gli uomini spesso è inutile. Eppure lo fanno. Ammazzano per il gusto di ammazzare, e così facendo offendono il loro essere uomini, calpestano l’intelligenza che gli è stata data per guidare i loro pensieri e le loro azioni e prevalere sull’istinto bestiale.Quando ci si mette, l’uomo sa essere più bestia di tutte le bestie.