Socrate – Frasi su animali
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.
Mio gatto felino,mi stai sempre vicinocon gli occhi di giada diluitosembri un sornione compito.Sei in continuo agguatoma diventi un ghiro accoccolatoperché la solitudine hai relegato.
Gatto: mosse feline di puro mistero.
In questo luogo è deposta la spoglia di uno che fu bello senza vanità, forte senza insolenza,coraggioso senza ferocia.Egli possedeva tutte le virtù dell’uomo, senza i vizi.E questa lode che non sarebbe che una mendace adulazione se di resti umani si trattasse.Non è che un giusto omaggio alla memoria di Boatswain, un cane che nacque a Terranova nel maggio 1803 e morì a Newstead Abbey il 18 novembre 1808.Queste pietre segnano il posto di un amico.Uno solo ne ho conosciuto e qui riposa.
“Dov’è il tuo volto?” Chiede la bambina.”L’ho perso per stada” dice il cane.”Ed il tuo?” Domanda il cane.”L’ha morso la fame” risponde la bambina.”E i tuoi genitori?” Chiede la bambina al cane.E questo risponde “e i tuoi padroni?”I due continuarono a parlare e andaro a vivere sulla stessa strada.
Il rapporto con un gatto prevede una dedizione totale. Non può essere limitato a riempirgli la ciotola di cibo e a pulire la lettiera.
Un gatto nero è semplicemente,un gatto a tinta unita,non sia il colore del suo mantoa fermati la vita.